La Potho

Dal 14 Marzo 1962 il fondale antistante i faraglioni delle “Due Sorelle” ospita il relitto del mercantile Potho, affondato in seguito all’urto con gli scogli durante una tempesta.

Oggi le lamiere e le porzioni superstiti dell’imbarcazione si sono integrate perfettamente con la vita di scogliera ed il processo di colonizzazione ha reso lo spettacolo che si apre davanti agli occhi del subacqueo ancora più affascinante.

Singolare è l’utilizzo che il gronco (Conger conger) ha saputo fare delle caldaie della nave: i numerosi fori che presenta sono divenuti l’ideale rifugio per questo timido pesce anguilliforme.

Le superfici verticali ospitano mitili, spugne e numerosi antozoi come  l’“irritante” Anemonia sulcata o l’affascinante Alcyonium palmatum.

L’elica di rispetto adagiata sul fondo è sempre osservata con stupore da parte dei subacquei che non si aspettano un oggetto di così grandi dimensioni

Alcuni sei serbatoi ancora perfettamente conservati sono rifugio per nudibranchi e crostacei di ogni tipo

 

 

 

 

 

 

Sotto le lamiere è possibile scorgere con un po’ di fortuna il rinomato Homarus gammarus, volgarmente chiamato astice.

Sul fondo sabbioso banchi di triglie (Mullus surmeletus) lavorano indaffarati alla ricerca di cibo.

Le zone più riparate ospitano numerose colonie di Idrozoi e antozoi.

          

 

Tra le tante altre cose che potrete osservare anche il timone conserva intatto il suo fascino

 

 

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